0510548134 info@2-torri.com

Iniziamo con il chiederci, “Ma io so cosa è un’emozione?”. Scommetto che tutti pensiamo di saperlo, ma andiamo a conoscerle un po’ di più queste emozioni.

Il termine “emozione” proviene dal latino emotio, che significa “movimento” o “impulso”. Le emozioni sono stati affettivi, reazioni soggettive all’ambiente che “ci muovono” interiormente.
Queste reazioni hanno una funzione adattativa e un’origine fisiologica che si manifesta con cambiamenti sia a livello fisico (sensazioni, alterazioni endocrine – andate sul dizionario a leggere il significato se non lo sapete -) sia a livello psicologico (pensieri, atteggiamenti, convinzioni).

Le emozioni sono mutevoli, possono presentarsi all’improvviso e con intensità diverse. Sono più forti ma meno durature dei sentimenti. 
Le emozioni sono tante. Alcune sono quelle basiche (le condividiamo con tutte le culture e perfino con certi animali), altre sono più elaborate e complesse. 

Io ve ne ho citate solo cinque: allegria, tristezza, rabbia, paura, calma. 

Non è niente di inventato, dall’antichità esistono teorie sulle emozioni e vari studiosi le hanno classificate in un modo o nell’altro. Secondo alcuni le emozioni sono otto. 

Robert Plutchik ha creato una ruota delle emozioni suggerendo otto emozioni di base, legate a coppie: 

  • allegria-tristezza;
  • rabbia-paura;
  • fiducia-fastidio; 
  • sorpresa-aspettativa;

secondo altri invece sono sei. 

Paul Ekman, psicologo statunitense esperto e pioniere delle emozioni ne distingue sei principali, codificate poi in corrispondenza con le espressioni facciali universali: 

  • allegria;
  • tristezza; 
  • rabbia;
  • paura; 
  • fastidio; 
  • sorpresa.

Le emozioni sono una cosa bellissima. Muovono tutto. Muovono noi, l’altro e il mondo.
Le emozioni sono strumenti indispensabili per chi si occupa di comunicazione.

Chi si occupa di comunicazione ha un ruolo importante: costruire il mondo. Costruirlo per immagini e per parole. 

Costruire il mondo, o meglio, al giorno d’oggi aiutare a costruirlo, non è mica semplice, soprattutto in questi mesi di fatica. 

Come può però un brand aiutare il mondo, e quindi ogni singolo individuo, a costruire un mondo che sia un habitat sicuro, sereno e gradevole? Come può un brand tramite una comunicazione efficace generare emozioni? 

Soprattutto siamo sicuri di sapere quanto le emozioni siano al centro ormai della nostra comunicazione? 

LE EMOZIONI SONO CONTAGIOSE.

Scopri alcuni Case History di brand che con le loro emozioni hanno saputo generare altre emozioni, e di conseguenza essere balsamo per il cuore dei clienti.

Compila il form qua sotto:

Ho letto la Privacy Policy e lascio il consenso per le attività di seguito descritte:
Attività di marketing per ricevere aggiornamenti e promozioni*
Accesso al servizio*
Il consenso al marketing è obbligatorio per poter ricevere la mail, potrai successivamente disiscriverti cliccando sulla apposita voce o inviando una mail a info@2-torri.com

Ti è piaciuto l'articolo?

Condividilo con i tuoi amici!