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I Social media sono sempre più al centro delle strategie per i professionisti del marketing B2B. Ciò che lega il mondo del business a quello dei social è l’enorme potenzialità offerta dalla rete in termini di visibilità e di interazione.

Ma non solo: i piani di marketing e comunicazione sono sempre più orientati a cercare di recepire i bisogni e le passioni dell’utente, piuttosto che a mirare al mero processo di vendita. Questa impostazione, che ad esempio nel canale B2C privilegia il rapporto diretto con il singolo individuo e la valutazione delle sue esigenze, è valida anche per le strategie social da adottare nel B2B.  

Saper sfruttare le risorse delle piattaforme social può essere determinante per far emergere il proprio brand, molte aziende B2B sono riuscite a creare una rete virtuale con clienti e fornitori, utilizzando le numerose opportunità offerte dai social media. Ma naturalmente bisogna saperlo fare.

Partendo da zero potresti chiederti: è necessario essere presenti su tutte le piattaforme social per essere davvero efficaci? Abbiamo già scritto nel precedente articolo che non conviene disperdere le proprie energie e risorse dove è poco proficuo per la tua attività, ma è opportuno selezionare i canali più adatti alla tua realtà e al tuo business, scegliendo quelle frequentate dal tuo potenziale pubblico.

Senza trascurare il fatto però che certi strumenti sono particolarmente performanti da dover essere definiti un must have.

PERCHÈ LINKEDIN È UTILE NEL B2B

Fra tutti i social disponibili, sicuramente LinkedIn si pone in vetta tra gli strumenti utili per far crescere il business B2B. Ha dei parametri di profilazione orientati al business, consentendo di targhettizzare le persone in base a titoli di lavoro, ruoli, tipologie di azienda, settore, anzianità. La sua efficacia è evidenziata dai numeri, leggi alcuni dati evidenziati da una ricerca di Entrepreneur:

  • LinkedIn è al primo posto tra i social che portano traffico ai siti aziendali.
  • I membri di LinkedIn hanno il 50% di possibilità in più di entrare in contatto con una impresa se iscritta al social.
  • LinkedIn porta un traffico ai blog B2B che è superiore a quello di Facebook, Twitter e Google+ messi insieme.
  • Il 93% dei marketers ritiene LinkedIn efficace per generare leads.
  • Il 65% delle imprese ha ottenuto delle leads B2B grazie a LinkedIn.
  • Un’azienda su tre valuta e sceglie un fornitore su LinkedIn.

LinkedIn è uno strumento che si è dimostrato molto adatto alla diffusione e condivisione di contenuti di qualità: pensa che un utente legge anche 10 contenuti, tra articoli, post, recensioni, video, prima di arrivare a concludere un acquisto.

Si comprende quindi che per utilizzare con efficacia questo canale social e ottenere un buon ritorno in termini di lead di valore, è importante creare contenuti appropriati e mirati al proprio target.

PERCHÈ FACEBOOK È UTILE NEL B2B

Facebook è il social network con più iscritti al mondo, oltre 1,86 miliardi.

Ha potenzialità enormi per effettuare profilazioni in base agli interessi delle persone. In questa varietà di scelta si possono facilmente individuare anche i parametri adatti per vendere sul B2B. 

Nel tempo libero anche i dirigenti d’azienda utilizzano questo social network, per questo motivo è importante avere una pagina attiva della nostra azienda. Realizzando post con contenuti interessanti e di qualità potremmo creare engagement attirando utenti, anche di alto profilo, in un momento di tranquillità e magari più pronti ad essere “catturati”.

In una strategia di Inbound Marketing e di brand awareness è quindi necessario utilizzare Facebook, sapendo in più che è molto utile per rafforzare la presenza sul web, soprattutto se utilizzato in sinergia con il proprio sito web o con il blog.

PERCHÈ YOUTUBE È UTILE NEL B2B

I numeri di YouTube sono da capogiro:

  • Riceve oltre un miliardo di frequentazioni al mese
  • Ogni mese vengono visualizzati 6 miliardi di ore di video
  • E’ valutato il secondo motore di ricerca per volume di utilizzo dopo Google

Non stupisce che oltre il 76% dei marketers inserisce YouTube nella strategia di marketing aziendale, d’altronde quotidianamente gli utenti vanno a cercare tutorial, video dimostrativi sul funzionamento di servizi o su come si utilizzano dei prodotti: sulle piattaforme social i contenuti visivi di qualità sono molto potenti, superando spesso i contenuti testuali.

Utilizzare YouTube inserito all’interno di una strategia comunicativa globalmente pensata diviene  uno strumento molto potente per aumentare visibilità e rafforzare l’immagine del brand.

IL BLOG AZIENDALE: IL CARBURANTE DI PRIMA NECESSITÀ PER I SOCIAL 

Parlare degli strumenti Social senza annoverarvi il Blog è limitante, perché la sua funzione è decisiva per attirare utenti verso il proprio brand e poi fidelizzarli, attraverso la pubblicazione costante di contenuti di valore, che sono il vero e proprio nutrimento dei canali Social.

E’ fondamentale pensare ad un piano editoriale mirato che consenta di strutturare i contenuti da pubblicare secondo gli obiettivi che vogliamo raggiungere e collegare l’azione del blog ai Social, che fungeranno da trampolino di lancio.

Un blog ben fatto permette di:

  • tenere aggiornato e sempre attivo il tuo rapporto con il pubblico,
  • veicolare nuove visite al sito, grazie all’azione congiunta con i Social network,
  • fidelizzare i clienti,
  • potenziare l’azione e l’immagine del tuo brand,
  • migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.

Naturalmente la costruzione di un blog richiede impegno, ma pensare di utilizzare i Social senza un piano globale che includa la creazione di contenuti più complessi che costituiscono l’ossatura del blog, significa rendere molto meno efficace la propria strategia di marketing.

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