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Unicità significa identità.

Tutti abbiamo un desiderio di unicità. Pensiamo ai bambini e alle bambine, ma anche a noi stessi, abbiamo bisogno di essere unici agli occhi di qualcuno.
Unici per la mamma e il papà, per il partner o la partner.

Questo desiderio di unicità ha radici molto profonde in noi stessi, fin dal nostro primo vagito.

Anche le marche hanno una loro identità. Hanno il loro valore aggiunto che è l’unicità, di essere uniche e irripetibili.

Abbiamo tanti e-commerce che consentono di rendere il prodotto personalizzato. Pensiamo a Moleskine che nel proprio e-commerce ha consentito l’incisione del proprio nome o di una frase sulla propria copertina rigida.
Anche Nike, nella propria piattaforma ID ha consentito agli utenti di scegliere tra oltre 150 tipologie di prodotto.

Dobbiamo chiederci “Qual è l’unicità di cui abbiamo bisogno per affrontare le trasformazioni che stiamo vivendo?”.

L’unicità che dobbiamo scrivere è quella del marketing esistenziale. Le persone devono sentire la verità della marca. La promessa del brand.
Le persone devono confrontarsi con questa marca e sceglierla in base alla propria compatibilità con essa.

I racconti identitaria sono unici. Diversi per ogni prodotto, per ogni brand.

Ognuno ha il proprio valore e deve andare alla ricerca dei valori su cui fare leva. Tutti vogliono sentirsi unici, e non solo le marche, ma anche gli individui. Soprattutto gli individui.

Un esempio che possiamo chiamare in causa è Moncler che ha inaugurato il nuovo negozio a Madison Avenue affidando a Spike Lee un tributo a New York tramite un cortometraggio.

Questo cortometraggio ci racconta la città in tutte le sue moltitudini: belle e brutte. Racconta della ricchezza della diversità.
Anche questa è identità. L’identità di un popolo, quello americano, che la globalizzazione ha annacquato rendendo negozi e centri cittadini simili tra loro.

Moncler ha saputo così reinventare questa identità da questa strategia di comunicazione, voluta da Remo Ruffini presidente e amministratore delegato di Moncler.

Servono idee e persone brave a raccontare le storie che fondano queste idee.

I racconti sono lo strumento più antico che permette di SENTIRE LA VERITÀ E L’UNICITÀ NOSTRA E QUELLA DEGLI ALTRI, lo strumento che ci permette di concretizzare il nostro io, sia che siamo un brand, sia che siamo individui singoli.

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